tutti a scuola

01 settembre 2018 - Dott.ssa Carla Di Gregorio

tutti a scuola

Alcuni preziosi consigli per prepararsi al meglio



3, 2, 1 ...tutti a scuola!!!

“L’estate sta finendo…” e con lei le tanto attese vacanze! E come ogni anno, per la gioia di tanti genitori (un po' meno per gli alunni e gli studenti) si avvicina la famosa campanella che richiama bambini e ragazzi sui banchi di scuola. Per alcuni poi sarà il primo giorno di un nuovo ciclo, per tutti quei bambini/ragazzi che affronteranno il passaggio da un ordine di scuola all’altro: scuola dell’infanzia, primaria, medie…

Come ogni nuovo inizio, è bene prepararsi per tempo a rientrare nella routine quotidiana che abbiamo smarrito tra una giornata al mare, una sagra, una festa e la vacanza con gli amici. Vediamo allora quali possono essere quei piccoli accorgimenti che permetteranno di vivere serenamente il ritorno a scuola:


1. Iniziare a recuperare una buona regolarità sonno-veglia.

Le vacanze definiscono un periodo particolare durante il quale i ritmi sono chiaramente alterati rispetto al modo in cui viviamo quotidianamente: il tempo si dilata e allora ci si addormenta tardi la sera e la sveglia si allunga a giorno inoltrato. Il ritorno a scuola invece impone alcuni piccoli limiti per cui è bene iniziare ad anticipare poco per volta l’ora della messa a letto e anche quella del risveglio, cercando di avvicinarci gradualmente al ritmo che scandirà le giornate fino alla prossima estate.


2. Iniziare a preparare l’occorrente per la scuola.

Zaino, diario, astucci pieni di penne e colori, quaderni, scegliendo tra un’infinità di personaggi dei cartoni e delle serie preferite. E’ possibile sfruttare questo momento per sensibilizzare i bambini ad avere rispetto dei propri oggetti e non solo, anche di quelli degli altri, a gestire con cura le cose e a sistemare tutto a posto una volta utilizzato, e a restituire le cose chieste in prestito.


3. Favorire i contatti con i compagni.

Durante questi ultimi giorni può essere utile organizzare qualche pomeriggio con i futuri compagni di classe, per incoraggiare la socializzazione tra i ragazzi e ridurre l’impatto ansiogeno del “primo giorno”. Si potrebbe anche sfruttare questa occasione per ripassare tutti insieme qualche argomento trattato a fine anno, oppure per completare il famoso libro delle vacanze o ancora dedicarsi ad attività attinenti al percorso scolastico: leggere e discutere un brano, condividere aspettative e timori.




4. Aiutare il bambino a considerare positivamente questo ritorno a scuola.

Diciamoci la verità, sono pochi i bimbi che fanno i salti di gioia, ed è assolutamente naturale che possano avvertire qualche tensione, per questo i genitori sono chiamati a gestire attivamente il momento. Dedicare del tempo ad ascoltare eventuali paure, cercando strategie per superarle, che li aiutino a vivere serenamente i primissimi giorni. Ad esempio, dove possibile, si può organizzare una visita nell’istituto scolastico in accordo con altri genitori e compagni, per permettere ai bambini di familiarizzare con l’ambiente che li ospiterà per un lungo periodo.

E’ bene inoltre proporre positivamente la scuola come luogo in cui si possono imparare cose nuove, e avere la possibilità di approfondire e condividere le conoscenze e gli interessi. Può essere utile organizzare insieme il calendario che consentirà di individuare i giorni di scuola, quelli del weekend e i periodi delle festività. Sullo stesso poi potranno essere indicate le attività di interesse (gite scolastiche, interrogazioni…) questo permetterà ai bambini di gestire il tempo in modo consapevole.



5. Stimolare l’autonomia.

Andare a scuola significa anche prepararsi: organizzare gli indumenti per il giorno seguente, sistemare lo zaino con il necessario che siano colori, bicchiere e posate piuttosto che libri e quaderni che servono per la lezione del giorno seguente. Tutte queste attività rappresentano un vera e propria palestra, in grado di responsabilizzare i bambini rispetto a ciò che possono e devono fare per affrontare la giornata in modo sereno.

Per tutti quelli che, nonostante gli sforzi, non riescono comunque a trovare la giusta nota positiva per affrontare il rientro o un nuovo inizio, c’è sempre il conto alla rovescia fino alle prossime vacanze! Zaino in spalla e un grosso in bocca al lupo a bambini, ragazzi e genitori.