NATIVI DIGITALI? VEDIAMO ASSIEME CHI SONO E COME APPROCCIARE ALLA NUOVA GENERAZIONE HI TECH!

24 marzo 2021 - Gianfranca Pintus Pedagogista Scuola Primaria

NATIVI DIGITALI? VEDIAMO ASSIEME CHI SONO E COME APPROCCIARE ALLA NUOVA GENERAZIONE HI TECH!

Le nuove generazioni sono nate nell'era di internet, sono abituate a vedere smartphone, tablet, pc, poiché ormai fanno parte del quotidiano di tutti gli adulti...


Quando si parla delle nuove generazioni e dei bambini di oggi si utilizza sempre più frequentemente l'accezione “nativi digitali”, ma che cosa significa? Ci si riferisce a chi fin da giovane e in tenera età utilizza le nuove tecnologie digitali, poiché nato nell'era dell'alta tecnologia legata al grande mondo di internet e del “sempre connessi”.

Le nuove generazioni sono nate nell'era di internet, sono abituate a vedere smartphone, tablet, pc, poiché ormai fanno parte del quotidiano di tutti gli adulti. Non dovrebbe stupire infatti il fatto che già a partire dai 2 – 3 anni i bambini sappiano utilizzare questi strumenti per giocare, scorrere foto, guardare video, e si può notare che essi siano proprio nativi digitali osservando la naturalezza con la quale compiono queste azioni. Quindi il punto cardine di questo fenomeno è internet e la tecnologia  ad esso legata.

Su questo argomento ci sono visioni contrapposte tra genitori che sono grandi sostenitori di questi mezzi e altri genitori che sono totalmente contro.

Vediamo quindi alcuni consigli utili per i genitori riguardo i nativi digitali.

Partiamo dal presupposto che tra chi è totalmente a favore e chi è totalmente contro, la verità sta nel mezzo. Come per tutte le cose ci sono i pro e i contro, e tecnologia ed internet vanno bene ma se usate in maniera consapevole.

  1. Innanzitutto è importante stabilire un tempo preciso da dedicare a questi strumenti. E' bene che non si dedichino troppe ore, e che quelle poche che vengono dedicate siano di qualità. Questo si può fare facendo usare al bambino dei giochi e delle app precise e fatte apposta per bambini . Esistono tante app con giochi educativi per bambini.
  2. E' fondamentale che ci siano delle regole precise a riguardo: sono i genitori che decidono quali giochi e app il bambino possa usare e per questo ci sono tanti giochi appositi con il parental control attivato. Se non si hanno giochi fatti apposta per bambini con il parental control incorporato, è bene attivarlo negli smartphone e tablet degli adulti. Essendo il web un mondo pieni di insidie e pericoli sopratutto per i più piccoli, il parental control (chiamato anche filtro famiglia) è un sistema che permette ai genitori di sorvegliare monitorando e/o bloccando l'accesso a determinati siti, tipi di immagini e parole chiave di ricerca. Si può inoltre limitare il tempo di navigazione e dell'utilizzo dello smartphone, tablet e pc. Il parental control è quindi un ottimo aiuto per una navigazione in internet da parte dei bambini, ma non deve essere considerato un sostituto dell'adulto.
  3. Durante la navigazione è bene che il genitore si prenda del tempo per poter stare accanto al bambino e vigilare su quello che fa e che guarda. Come detto prima il parental control non deve intendersi come un sostituto al genitore o all'adulto. Il genitore che sta accanto al bambino quando naviga in internet e utilizza questi strumenti, può spiegare direttamente a voce quali attività fare e quali sia meglio evitare spiegando il perché. E' importante infatti che anche i bambini sappiano da subito che internet è sì divertente ma che ci sono anche dei pericoli.
  4. Non abusare dei giochi online,cartoni, ecc, ma alternare con dei giochi manuali. Se è vero che esistono tanti buoni e validi giochi tecnologici fatti ad hoc per i bambini con contenuti educativi e stimolanti, che portano certamente benefici cognitivi, è altrettanto vero che esporre per troppo tempo i bambini a questi schermi è dannoso. Ci sono gravi rischi per la salute dei bambini, perché questi schermi e la loro illuminazione portano danni alla vista, il rischio di sedentarietà diventa sempre più alto, senza contare i rischi per la psiche stessa del bambino.
  5. Sarebbe bene non usare questi strumenti a tavola. Il pranzo e la cena devono essere momenti di condivisione e dialogo in famiglia, e non di gioco o intrattenimento.
  6. Non demonizzare troppo questi strumenti vietandoli del tutto ai bambini. E' importante spiegare loro quali sono i rischi e mettere regole e divieti, ma è altrettanto importante educare i bambini ad un uso corretto e consapevole di questi strumenti, in modo che possano utilizzare app educative e interattive, fare ricerche, così che pian piano in maniera graduale possano diventare anche autonomi nella navigazione on-line e nell'utilizzo di questi strumenti.
  7. E' fondamentale dare il buon esempio. I bambini apprendono sopratutto per imitazione, quindi è bene non utilizzare molto il cellulare davanti a loro o ad esempio a tavola.
  8. L'ultimo consiglio è quello di non essere troppo estremisti con divieti totali, né essere troppo leggeri lasciando carta bianca ai bambini facendoli navigare come, dove e quando vogliono. La scelta giusta sta sempre nella moderazione, nell'uso consapevole, accompagnando il bambino con la presenza costante, amore, ascolto, empatia, ed ascolto attivo.