LA MOTRICITA' FINE

26 novembre 2018 - Cristiano Catalini

LA MOTRICITA' FINE

Impariamo ad… Imparare! Motricità fine e abilità manuali



 


I primi passi nel mondo

Tendono le manine e, come se volessero afferrare fili invisibili, aprono e chiudono le piccole dita, mentre il resto del corpo sembra essere totalmente fuori controllo. Quante volte abbiamo assistito a questa scena, osservando dei bambini molto piccoli? Quelli che a noi appaiono movimenti caotici e confusi sono, in realtà, i primi “esercizi” coordinativi eseguiti dai nostri piccini.


Una palestra innata

Per i cuccioli di uomo il mondo intero è una formidabile palestra. Ogni oggetto può diventare uno strumento per affinare le proprie capacità motorie. Così serrare il pugnetto attorno al dito di un adulto o afferrare e lanciare le chiavi dell’auto, divengono i primi importanti tentativi di messa in pratica delle abilità legate alla motricità fine.


I rischi della tecnologia

Questa frenesia che li contraddistingue è legata alla loro esigenza di sperimentare e conoscere il mondo, con quel meraviglioso strumento che sono le mani. Tuttavia, oggi, l’abuso della tecnologia (in particolare di quella digitale e dei dispositivi touchscreen) rischia di distrarre i piccoli dall’attività esplorativa, limitando lo sviluppo delle loro potenzialità.


Qualche utile consiglio

Val la pena, allora, trascorrere del tempo con loro per stimolarli in maniera attiva ed aiutarli ad esprimere al meglio la loro personalità e curiosità verso il mondo esterno; oltre ai classici materiali per l’infanzia, concepiti e testati per sviluppare le abilità manuali, esistono soluzioni fai-da-te altrettanto efficaci: costruire collane di perline colorate, abbottonare e sbottonare un cappotto, giocare con le cerniere lampo, disegnare… Attività molto semplici che si colorano di magia se eseguite dai nostri bambini.