Impariamo a fare la raccolta differenziata!

31 maggio 2021 - Silvia Terracciano Naturopata specializzata in alimentazione e rimedi naturali

Impariamo a fare la raccolta differenziata!

Vediamo insieme come insegnare ai nostri bambini il rispetto per l'ambiente attraverso il gioco


Un bambino educato al rispetto dell’ambiente sarà un adulto consapevole e responsabile. Il modo migliore per spiegare la raccolta differenziata ai bambini è attraverso il gioco. I piccoli grandi insegnamenti che riguardano la natura e l’ambiente saranno così accolti con grande entusiasmo dai bambini.

 

I genitori, non solo la scuola, hanno un ruolo cruciale nella formazione dei giovani abitanti del pianeta Terra. Educare i bambini al rispetto per l’ambiente e a differenziare i rifiuti è fondamentale per ridurre l’inquinamento e condurre uno stile di vita ecosostenibile.

 

Come insegnare ai nostri figli la raccolta differenziata dei rifiuti? Scopriamolo insieme.

 

Come insegnare ai bambini la raccolta differenziata e il riciclo

 

Sin dai primissimi anni di vita è possibile insegnare ai nostri figli l’educazione ambientale, il rispetto per la natura e per il meraviglioso pianeta in cui viviamo e l’arte del riciclo. Se per noi adulti è stato un po’ difficoltoso mettere in pratica la raccolta differenziata, per i bambini è invece un’azione spontanea e semplice.

 

Le prime nozioni di raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti vengono solitamente date ai nostri figli a scuola e quindi sono già preparati (a volte molto più di noi mamme) sul tema, ma se i bambini non frequentano la scuola perché ci si avvale della formula dell’homeschooling non preoccupatevi insegnare il riciclo ai bambini non è difficile. Ecco 4 semplici passi da seguire per rendere i nostri bambini attenti all’ambiente.

 

Dare l’esempio

 

La prima cosa da fare è dare l’esempio: i bambini crescono osservando e imitando le azioni degli adulti. Un po’ quando le mamme si lamentano che i figli non leggono libri ma spendono tutto il loro tempo incollati allo schermo degli smartphone, ma poi sono loro le prime che non leggono mai libri e stanno sempre sui social.

 

Rendere i bambini partecipi

 

La seconda cosa per insegnare ai bambini il riciclo è farli sentire grandi e responsabili: i nostri figli amano fare le cose degli adulti, perché non coinvolgerli in un’azione quotidiana così importante come la raccolta differenziata? La formula vincente è sempre usare la fantasia e la creatività. Cosa significa? I bambini amano ascoltare storie e quindi possiamo raccontare la storia di come una bottiglia di plastica riciclata diventa una pallina per giocare o una maglietta da indossare.

 

Far sperimentare i bambini

 

La terza cosa è farli sperimentare, fargli scoprire la differenza visiva e tattile tra i diversi materiali (plastica, vetro, carta) e guidarli nella suddivisione in gruppi usando diversi cestini accessibili a loro, magari anche tutti colorati. L’uso dei colori per i bambini è molto importante. La memoria visiva è super importante nei bambini ecco perché possiamo chiedere ai nostri figli di scegliere un colore diverso per contraddistinguere ogni materiale da riciclare (ad esempio azzurro vetro, verde carta, giallo umido, nero indifferenziata, arancione plastica).

 

Riciclo creativo

 

La quarta cosa da fare possono essere i giochi di riciclo creativo.  Esistono milioni di giochi da fare per insegnare ai nostri figli come dar nuova vita ad oggetti da riciclare. Un esempio sono gli infiniti lavoretti usando i rotoli di carta igienica o le bottiglie di plastica o solo i tappi di plastica o anche le scatole di cartone. Basta un pizzico di manualità, tanto buonumore e creatività e il gioco è fatto. I bambini apprenderanno così non solo come differenziare e riciclare i rifiuti, ma anche, quando possibile, come riciclare da soli creando nuovi favolosi giochi.