Il Problem Solving

07 marzo 2019 - Dott.ssa Barbara Sereni e Dott.ssa Agnese Checchinato

Il Problem Solving

il Problem solving può essere definito come la capacità del soggetto di risolvere problemi attraverso l’abilità di valutazione e di giudizio obiettivo, in modo tale che questo atteggiamento venga generalizzato a situazioni simili.


A cura della Dott.ssa  Chiara Rinaldi


Il termine Problem Solving indica una serie di azioni messe in atto dalla persona per affrontare un problema. Queste azioni riguardano la capacità di percepire, analizzare e comprendere situazioni problematiche per modi?carle in base ai propri obiettivi. “Un problema sorge quando un essere vivente ha una meta, ma non sa come raggiungerla” (Duncker,1935).
I primi lavori significativi sull’analisi dei processi di soluzione dei problemi sono stati effettuati dagli psicologi della Scuola della Gestalt, che hanno messo in evidenza quanto, per risolvere un problema, sia necessaria un’idea creativa e quanto la soluzione possa essere trovata solo dopo aver operato un cambiamento di prospettiva nel considerare gli elementi del problema.
I problemi stimolano particolarmente un pensiero “produttivo”, ossia un ragionamento che non tende a utilizzare schemi già noti ma a cercare ulteriori soluzioni portando alla creazione di nuove idee per la soluzione del problema.




Richiede una scoperta da fare e la scoperta è frutto di creatività, intuizione, invenzione e ragionamento. Le conoscenze sono necessarie, ma non sufficienti. In opposizione a questo tipo di pensiero vi è il pensiero “riproduttivo” che non aggiunge nulla di nuovo, ripetendo schemi già conosciuti che riguardano situazioni problematiche già frequentemente affrontate e risolte, nelle quali viene in genere applicata una procedura risolutiva nota e possono essere considerate una sorta di compito o esercizio. 
Da un punto di vista didattico, legato agli apprendimenti, il Problem Solving può essere definito come la capacità del soggetto di risolvere problemi attraverso l’abilità di 
valutazione e di giudizio obiettivo, in modo tale che questo atteggiamento venga generalizzato a situazioni simili. Un ambito riguardante la soluzione di problemi particolarmente importante è quello dell’apprendimento matematico. A livello della scuola primaria, possono comparire difficoltà soprattutto nel Problem Solving aritmetico in associazione con
problemi di calcolo.



La capacità di risoluzione di problemi non dipende quindi solo da procedure messe in atto da parte della persona in maniera meccanica o dalla capacità di comprendere spiegazioni, ma richiede una partecipazione attiva e creativa.
I bambini, dopo aver appreso ad utilizzare con precisione il linguaggio che permette loro di interpretare situazioni abituali attraverso la formazione di sequenze causa-effetto, devono riuscire a far fronte e a risolvere piccoli problemi che nascono da situazioni nuove e impreviste. La maggior parte dei bimbi sviluppa tale capacità in modo autonomo grazie all’interazione quotidiana con adulti che sono pronti a coinvolgerli in maniera responsabile nel fare programmi, nel dare loro spiegazioni chiare ed esaurienti.  




VEDIAMO ALCUNI CONSIGLI PRATICI: 
Prima di affrontare la soluzione di ogni problema è importante che i bambini riescano a metterlo a fuoco con chiarezza attraverso la sua definizione verbale. Successivamente è utile che essi non si soffermino alla prima soluzione che verrà loro in mente, ma riescano a trovarne diverse, per poi scegliere la migliore.  
Alcune strategie: 
1.Il bambino dovrà inizialmente imparare a rappresentarsi mentalmente la situazione problematica riconoscendola come tale e attivando quei ragionamenti logici che portano alla soluzione.  
2. Presa di coscienza del problema. Rendersi conto che c’è un problema e  riconoscerlo come tale (definizione e formulazione del problema): è importante chiedersi: “Cosa devo fare?”.  
3. Generare delle alternative. Considerare tutte le possibilità, prendendo in considerazione tutte le diverse soluzioni, scegliendo poi quella migliore.  
4. Decisione, ossia scelgo una risposta.  
5. Verifica: controllo la mia risposta.

Nel caso in cui la risposta non sia quella più adatta alla situazione è opportuno ricordare a noi stessi di porre maggiore attenzione.  
Un ruolo importante è dato dalle abilità metacognitive.
Vediamo alcuni dei processi metacognitivi coinvolti nella risoluzione dei problemi (Ann Brown, 1978): 
•Previsione: prevedere se si è in grado di risolvere un problema 
•Pianificazione: predisporre un progetto per arrivare ad una soluzione 
•Monitoraggio: tenere sotto controllo il processo di risoluzione 
•Valutazione: valutare il risultato raggiunto  


Dott.ssa Chiara Rinaldi, per Studio Incipit - Family Care