GIOCHIAMO ALL' ARIA APERTA

23 agosto 2018 - Dott.ssa Carla Di Gregorio

GIOCHIAMO ALL' ARIA APERTA

Mille… e uno motivi per uscire con i bambini



Tutti i genitori sanno quanto sia importante l’attività all’aria aperta per i propri bambini, e potremmo trovare mille e uno motivi per sostenere questa tesi. Ma vediamo tra questi quali sono i principali, cioè quelli che ci faranno venir voglia di afferrare subito un soprabito e via…

La realtà quotidiana ci vede costretti a ritmi incalzanti, districarci tra casa, lavoro, famiglia, e gli stessi bambini hanno le giornate scandite dalle attività scolastiche, extrascolastiche (palestre, lezioni di ogni disciplina…). Le case sono sempre più piccole e funzionali, così come le altre attività che spesso si svolgono in ambienti chiusi e ben strutturati.

All’interno di questa cornice si fa sempre più forte l’esigenza di riscoprire lo spazio aperto, al punto che le ricerche negli ultimi anni si concentrano sull’importanza della Outoor Education (educazione fuori dalla porta).  Si tratta di una corrente filosofico-pedagogica che considera “l’ambiente esterno in sé come luogo di formazione ” (Farnè, 2014), nata in Germania e diffusa soprattutto nel Nord Europa (Svezia, Norvegia) (Farnè e Agostini, 2014). L’Outdoor Education sta influenzando sempre più le correnti pedagogiche europee ed Italiane riproponendo il valore del contatto con l’ambiente esterno, e la possibilità di trarre da questa esperienza quanto di più buono può offrire!

Vediamo allora quali vantaggi regala l’attività all’aria aperta.


1.Il contatto con la natura, il tempo e l’attesa: l’ambiente esterno ha una vita propria, che dev’essere vissuta e rispettata così come si presenta. Attraverso il contatto con il mondo i bambini riscoprono il piacere di osservare tutto quello che cambia nel tempo, le fasi di un fiore che sboccia, gli alberi che si trasformano nei vari cicli stagionali, l’acqua che scorre, senza fretta, con un tempo che è quello della natura. Cellulari, pc, tv, ormai la nostra vita è piena di strumenti utilissimi ma che possiamo gestire a nostro piacere, che ci permettono di ottenere tutto e subito. Quello che il mondo esterno ci offre invece è la possibilità di osservare ed attendere!


2.Sperimentarsi attivamente: diversamente rispetto all’utilizzo di un gioco preconfezionato, in cui ci sono regole e oggetti pronti all’uso, fare attività all’aria aperta consente ai bambini una libertà decisionale senza limiti rispetto agli spazi da occupare, ai materiali di gioco da scegliere tra quelli che la natura offre (sabbia, sassi, foglie, terra…). Inoltre permette loro di stimolare e allenare l’intuizione e le abiltà di problem solving, esponendoli a piccoli rischi e problemi che hanno bisogno di soluzioni (moderare la velocità se si rischia di cadere, cosa fare e cosa utilizzare per raggiungere un obiettivo…).


3.Abilità cognitive: alcuni importanti studi (Berman, Jonides e Kaplan, 2008) hanno verificato un effettivo miglioramento delle abilità cognitive nei bambini che passano più tempo a contatto con la natura, rispetto a chi sfrutta di meno questa possibilità. Il gioco libero e non strutturato migliora la cooperazione, la flessibilità e l’auto-consapevolezza, dilata i tempi di attenzione ed in modo particolare a livello emotivo si osservano un aumento della fiducia nelle proprie abilità, e della felicità a fronte di una importante riduzione dei comportamenti aggressivi.


4.Fantasia, scoperta e personalità sociale: i bambini a contatto con la natura possono sfruttare l’immaginazione per creare nuovi giochi, condividere delle regole, assumere un ruolo sociale nella relazione con altri bambini. Ed è così che una foglia può diventare un gelato, oppure una pietra dalla forma particolare può essere una macchinina, possono inventare percorsi ad ostacoli in cui ad una capriola seguono tre saltelli…e potremmo ancora immaginare l’infinità di cose che i bambini possono fare, pensare, creare in uno spazio aperto.


5.Manipolazione ed attività fisica: toccare, annusare, assaggiare e perché no, anche sporcarsi! Sfruttare l’ambiente esterno in questo modo permette ai bambini di fare esperienze multisensoriali e certamente più stimolanti rispetto a tante altre. Saltare, correre, fare delle lunghe passeggiate, insomma attività fisica a costo zero!

E pensate che tra tanti buoni motivi per sfruttare il mondo esterno come ambiente educativo per i bambini, non ce ne siano altrettanti per noi genitori? Provare per credere!