Giocare a fare la mamma

09 maggio 2016 - Daniela Poggi

Giocare a fare la mamma


Uno dei giochi di ruolo più amati dai bambini è l’imitazione delle attività che vedono svolgere alla mamma. E’ guardando i grandi che i bambini imparano a svolgere molte azioni necessarie nella vita quotidiana e che si misurano con la loro parte emotiva.
 
Giocare a fare la mamma piace indistintamente ai bambini e alle bambine. E’ il gioco del far finta che permette di ricreare un ambiente familiare in cui cambiano i ruoli e si rinnovano le piccole sfide della crescita.
 
Il gioco della casa permette ai bambini di sostituirsi almeno per gioco ai genitori. Cambiano le regole? Sgridano i loro bambini immaginari? Nel far finta di essere i genitori i bambini inventano una realtà a loro piacer,e in cui cambiano i dettagli reali, imitano i gesti che vedono fare dai grandi e si misurano con il ruolo del genitore, anche se è solo per gioco. Si accudisce una bambola, si culla un pupazzo e si prepara il latte per il peluche di turno.
 
Il gioco della mamma si inventa con pochi strumenti: oggetti trovati in casa, una tenda sopra le sedie a fare da tetto della casa inventata, ma quando il gioco si fa ‘serio’ si può allestire un ambiente ludico che imita davvero la casa. Arrivano le cucine giocattolo, con pentolini e alimenti di plastica, o di stoffa. Serve un lettino per la bambola e magari il necessario per un piccolo guardaroba.
 
La mamma di oggi non è abbinata solo alla casa nemmeno nell’immaginario infantile. Sono piccole mamme e piccoli papà i bambini che giocano al supermercato con il carrello giocattolo. Fa parte del giocare alla mamma inventare un negozio con cassa e scatolette vuote per simulare una spesa per la famiglia. C’è la mamma che si occupa dei bambini al parco con il passeggino giocattolo e la mamma che lavora con il primo computer rosa.
 
Qual è il modo migliore per celebrare la festa della mamma se non rendere conto di tutti i lavori che lei svolge per la famiglia e i suoi bambini?