Come insegnare ai bambini a leggere

02 giugno 2020 - Silvia Terracciano Naturopata specializzata in alimentazione e rimedi naturali

Come insegnare ai bambini a leggere

Ecco alcuni semplici consigli per avvicinare i vostri piccoli alla lettura


In questo nuovo articolo vedremo come insegnare ai bambini a leggere. Sono tanti i genitori che iniziano a far approcciare alla lettura i propri figli già dai 4 anni, un’età in cui i bambini si dimostrano molto aperti ad imparare nuove cose.

 

Per un genitore insegnare a leggere può essere un’impresa faticosa, poiché spesso può trovarsi di fronte un bambino che, per quanto curioso, si distrae facilmente o è attratto da giochi più stimolanti.

 

Ecco perché insegnare a leggere in modo divertente e giocoso è la chiave per riuscire ad attirare l’attenzione del bambino e fargli apprendere nel migliore dei modi questa essenziale facoltà.

 

Ecco come insegnare a leggere ai bambini in maniera divertente.

 

 

Insegnare ai bambini a leggere: ecco come fare

 

Partire dall’ABC

Prima di insegnare a leggere, è fondamentale insegnare l’alfabeto e per fare questo si può partire con l’elencare una serie di parole di uso comune che inizino con la stessa lettera.

 

A questo scopo, sono anche molto utili i nomi degli animali: ad esempio, “ape” per la A, “bue” per la B e così via. Insegnare le lettere in questo modo può essere divertente farlo con i “giochi” di lettura che permettono di accoppiare una lettera all'immagine di un animale o di un oggetto.

 

E’ importante far comprendere le differenze di suono fra parole che inizino con la stessa lettera, facendo molti esempi oppure creando ed intonando delle filastrocche e delle canzoncine assieme. La differenza dei suoi fra le parole e le lettere oltre ad essere ripetuta più e più volte, può essere fatta ascoltare tramite i giochi sonori realizzati apposta per i bambini, giochi che si possono proporre anche prima dei 4 anni.

 

L’ulteriore sforzo richiesto al bambino è quello di riuscire a riconoscere una determinata lettera all’interno di una parola mostrandogliela da un libro, oppure scritta su un foglio di carta.

 

Un’idea molto carina per insegnare ai bambini a leggere e riconoscere le lettere dell’alfabeto è quella di creare le lettere stesse su pezzetti di cartoncino e appenderle su una parete dedicata, magari della cameretta e poi durante il giorno leggerle più e più volte.

 

Unire i suoni e creare le parole

 

Una volta insegnato a riconoscere le singole lettere, il bambino dovrà acquisire un’altra competenza ovvero quella di unire i suoni di ogni lettera per creare una parola.

 

Questa è la fase più complicata perché i suoni delle lettere sono diversi e per questo è essenziale partire con parole brevi e semplici oppure, se più lunghe, da spezzare in più parti.

 

A questo scopo, si può far leggere una lista di parole ad alta voce così che il bambino possa imparare a pronunciare la parola completa.

 

Per incentivarlo in questa attività, che potrebbe risultare faticosa o noiosa, è importante premiarlo ogni volta che completa correttamente la lettura di una parola (basta anche un semplice “bravo” o un applauso).

 

Si possono creare anche delle etichette sul quale scrivere i nomi di oggetti che si trovano in casa (frigorifero, forno, tavolo, sedia e così via) e applicarle su di essi in modo che, di tanto in tanto, anche quando si stanno svolgendo altre attività, il bambino possa esercitarsi a leggerle o comunque le abbia sempre sott’occhio.

 

Utilizzare libri con tanti disegni per le prime letture

 

A questo punto si può aumentare il grado di difficoltà del processo di apprendimento e far cimentare il bambino nella lettura delle prime frasi munendosi di libri molto illustrati che attirino l’attenzione del piccolo.

 

Si può optare anche per un libro che si è soliti leggere spesso, come il libro delle fiabe della buonanotte, così sarà ancora più propenso ad imparare a leggerlo da solo, anche se in piccoli passi.

 

Ad ogni modo, non si dovrebbe mai smettere di leggere i libri ai propri figli perché proprio questa può essere l’occasione per chiedere ogni tanto al bambino di leggere qualche parola per coinvolgerlo.

 

Insegnare ai bambini a leggere non è facile è vero, ma non è certo impossibile, ci vuole pazienza e trovare il metodo giusto a seconda del proprio figlio, ognuno ha le sue predisposizioni e queste vanno assecondate per far si che sia quanto più coinvolto possibile e non perda l’attenzione.

 

La lettura ripetuta ogni giorno anche se sotto forma di gioco è uno strumento per fondamentale per insegnare ai bambini a leggere.