Come affrontare l’arrivo di un fratellino/sorellina

26 giugno 2020 - Silvia Terracciano Naturopata specializzata in alimentazione e rimedi naturali

Come affrontare l’arrivo di un fratellino/sorellina

Ecco una piccola guida per gestire al meglio rivalità, gelosie e piccoli malumori


L’arrivo di un fratellino/sorellina per un bambino più grande potrebbe esser un momento di grande sconvolgimento dei suoi ritmi, per questo è bene che i genitori sappiano come affrontare l’arrivo di un fratellino/sorellina.

In questa mini guida vi lasciamo alcuni suggerimenti da seguire per evitare che il vostro bambino soffra o diventi troppo geloso nei confronti nella sorella o del fratello in arrivo.

 

Suggerimenti su come affrontare l’arrivo di un fratellino/sorellina

Iniziamo anzitutto col dire in prima persona a vostro figlio che è in arrivo un fratellino o sorellina, non lasciate che lo vengano a sapere tramite i nonni, amici o parenti o sentendovi parlarne fra voi di nascosto. Potrebbe perdere la fiducia nei genitori a cui vuole molto bene e di cui si fida ciecamente.

Se vostro figlio/a è in un’età in cui può comprendere potete utilizzare una bambola o pupazzo per mostrargli nel corso della nuova gestazione, le cure di cui avrà bisogno il fratellino. Come lo cambierete, come crescerà (utilizzare dei libri con raffigurazioni per bambini) dove dormirà e così via.

Spiegate che quando arriverà non sarà subito in grado di essere un nuovo compagno di giochi ma che ci vorrà del tempo perché cresca. In questo modo il bambino non sarà deluso da aspettative troppo alte.

Qualora abbiate la scadenza del parto con l’inizio dell’asilo del bambino che già avete, pensate di rimandarla di qualche settimana, in questo modo non penserà di essere abbandonato o sostituito. I cambiamenti saranno molti e faranno coincidere tutti fra loro non è opportuno.

Nell’ultimo mese di gestazione spiegate a vostro figlio che mancherete qualche giorno per andare in ospedale, ma che potrà venire a trovarmi con papà o i nonni e che mentre mancherete vi sarà sempre per lui una figura di riferimento. In questo caso scegliete una persona con cui sia molto affiatato e si trovi davvero in empatia, se non avete i nonni e il papà deve lavorare, rivolgetevi a qualcuno di fiducia a cui lasciarlo.

 

La cameretta è un'altra cosa che va affrontata col bambino, qualora la stessa vada condivisa col fratellino in arrivo, fate i cambiamenti insieme. Rendetelo partecipe, chiedetegli magari dove preferisce che sia posto il suo lettino, i suoi giochi o i suoi vestiti così nel fare spazio e creare nuove disposizioni, lui stesso imparerà a sentirsi a suo agio nei cambiamenti e ad avere il “potere” di decidere in autonomia.

Preparate insieme un cartello di benvenuto da appendere per il rientro col fratellino e perché no anche un piccolo regalino ad esempio un sognalo per neonato o un pupazzetto che il bambino regalerà personalmente al fratellino arrivato.

Al momento di recarvi in ospedale per il parto, se possibile salutate il bambino e rassicuratelo, se non è possibile perché dorme e non potete svegliarlo, lasciategli un biglietto con un pensierino tutto per lui che spiega perché la mamma al mattino non è lì con lui.

Parenti e amici vi porteranno sicuramente dei regali per il nuovo nascituro, il vostro bambino potrebbe restare male non ricevendo niente, quindi spiegate prima che questo può succedere e che quando è venuto al mondo lui ha ricevuto altrettanti regali. Se li avete ancora conservati, mostrategli così si sentirà parte di un tutt’uno invece di sentirsi messo da parte.

Quando verrà in ospedale a trovarvi non imponetegli subito la vista del fratellino o sorellina, se non lo chiede subito, dedicategli qualche minuto che sia solo mamma figlio, qualche coccola e abbraccio. Poi passate alle presentazioni.

Nella valigia del parto portate con voi un regalino da dargli quando vi verrà a trovare la prima volta in ospedale, una sorta di regalo simbolico da parte del neonato. Questo gesto può permettere di instaurare un rapporto positivo fra i due.


Come affrontare il rientro a casa col neonato fratellino/sorellina

Una volta trascorsa la gestazione e il parto ci si appresta per rientrare a casa e anche i momenti da affrontare col bambino e il neonato saranno moltissimi tutti da tenere in considerazione nel miglior modo possibile per evitare gelosie.

Le prime cose da ricordare per affrontare il rientro a casa col neonato sono:

evitare che nonni, parenti e amici abbiano attenzioni solo per il neonato e non per l’altro bambino.

Non dire sempre dopo dopo dopo al bambino che già era presente in famiglia, quando prima invece era ovvio che era sempre subito. Se non potete dargli attenzione immediata non rispondete con un semplice dopo o non posso, ma spiegate il perché. Ad esempio se state cambiando il pannolino, glielo dite chiaramente dicendogli che appena finito andrete da lui.

Se il bambino vi fa domande sul neonato, rispondete in modo chiaro e onesto, senza giri di parole e racconti favolosi. I bambini hanno bisogno di risposte semplici e soprattutto vere.

Durante il bagnetto o altre attività col neonato, coinvolgete il fratello maggiore se è interessato a farlo, se non lo è non forzatelo arriverà da solo il momento che ve lo chiederà. Voi proponete ma sempre senza forzare.

Non lasciate il bambino più grande nei giorni del rientro dall’ospedale da amici o parenti, dovrà essere a casa ad aspettarvi e la prima cosa da fare sarà un caldo abbraccio e una coccola lunghissima

Non dite al bambino di non toccare il fratellino o sorellina e di non dargli bacini quando vede voi e altri farlo. Questo creerà non pochi dubbi nel piccolo che non avranno mai risposte.

Quando vi apprestate a dare dal mangiare al neonato, disponete qualcosa da bere e mangiare anche per il figlio più grande, qualora ne voglia anche lui sa che è tutto pronto anche per lui e voi avrete tutto a portate di mano senza dover interrompere una poppata o senza dovergli rispondere che ora non potete.

Parlate molto col figlio più grande di ciò che prova, se ha domande, dubbi o se sente la mancanza di qualcosa. Parlare insieme è la soluzione migliore per affrontare insieme i suoi sentimenti e possibili disagi.

Passati i primi giorni post parto e di rientro a casa, se la salute ve lo permette e anche quella del neonato cercate di fare le stesse cose che facevate prima col bambino più grande, solo che ora le fate anche con un nuovo compagno.

 

Infine vi ricordiamo che non bastano pochi giorni perché il bambino si abitui alla nuova presenza e ai nuovi ritmi, quindi la calma e la pazienza dovranno essere una priorità per voi mamme, chiedete aiuto più possibile al papà e coinvolgetelo nel nuovo assetto familiare. Più il vostro compagno vi sarà di aiuto prima tutto raggiungerà nuovi ritmi consoni a tutto il nucleo familiare.