Come affrontare il rientro a scuola nei bambini

08 settembre 2021 - Gianfranca Pintus Pedagogista Scuola Primaria

Come affrontare il rientro a scuola nei bambini

Consigli e suggerimenti per gestire al meglio il ritorno tra i banchi di scuola dei nostri bambini


 

Settembre è un mese difficile per tutti: grandi e piccini. Dopo la pausa estiva e le vacanze, torniamo tutti alla normale routine di sempre. Se per gli adulti è difficile tornare a lavoro dopo le vacanze, anche per i bambini è difficile tornare a scuola dopo tre mesi liberi.

Se da un lato i bambini sono molto felici di tornare a scuola, rivedere maestre e compagni, al tempo stesso risentono tantissimo del cambiamento, in particolare nelle prime settimane di scuola.

Basti pensare che nei tre mesi estivi non avevano più la sveglia presto, non dovevano passare la mattinata tra i banchi e i pomeriggi a fare i compiti, e riprendere questa routine dopo così tanta spensieratezza può risultare complicato.

Si possono attivare alcune strategie per affrontare al meglio il ritorno a scuola: i bambini si abituano abbastanza facilmente alle routine, motivo per il quale è consigliabile iniziare a mettere la sveglia presto almeno una settimana prima dell'inizio della scuola. Sarebbe bene avere anche un orario preciso per la nanna per far sì che nonostante la sveglia suoni presto i bambini siano riposati. Il sonno è molto importante, un bambino ben riposato sarà sicuramente più attivato e invogliato a fare cose, quando invece sono stanchi non riescono a concentrarsi e sono soggetti ad irritabilità. In questo modo i bambini si abitueranno di nuovo in maniera graduale a svegliarsi presto. Proponiamo ai bambini delle brevi letture giornaliere, giochi da tavolo, disegni, in modo tale che venga di nuovo stimolata la loro capacità di concentrazione e di stare seduti e impegnati in una precisa attività.

La mattina si è sempre di fretta, e un buon modo per guadagnare tempo è quello di scegliere cosa indossare già dalla sera prima e metterlo da parte. Un'altra sana abitudine è quella di preparare la borsa di scuola con tutto il materiale che occorre la sera prima: in questo modo la mattina non si faranno ritardi e si eviterà anche di dimenticare del materiale a casa a causa della fretta. E' molto importante che sopratutto l'attività della preparazione della borsa la facciano in autonomia: il primo periodo aiutateli, affiancateli e fate vedere loro come si fa, per poi lasciarli fare gradualmente in autonomia. Andate insieme a loro a comprare il nuovo materiale: penne, pastelli, astucci, diario, quaderni e tutto ciò che serve. Ai bambini piace tanto, e questo li aiuterà a proiettarsi sempre di più verso l'inizio della scuola.

I bambini sono tranquilli se le persone intorno a loro sono tranquille: quindi è molto importante che come genitori infondiate tranquillità e ottimismo ai vostri bambini per il rientro a scuola. Rimarcate la gioia che avranno nel vedere il/la compagno/a preferito, la maestra che gli sta più simpatica, le sue attività preferite che riprenderà a fare a scuola. Potreste anche prendervi un po' di tempo per giocare con i bambini  in maniera simbolica “alla scuola”, usando pupazzi e bambole che saranno i compagni, qualcuno che farà la maestra e ideare attività. Questo gioco può essere molto utile anche per i bambini che affronteranno il primo anno di scuola.

Il dialogo è fondamentale: chiedete ai bambini come stanno, quali pensieri abbiano sulla ripresa e/o inizio della scuola, fatevi raccontare le loro paure e rassicurateli. E' molto importante rassicurarli invitandoli però ad affrontare le loro paure, magari con dei consigli concreti. Questa è la via per far crescere la loro autostima, sicurezza e autonomia. I bambini potranno avere varie ansie le prime settimane dovute anche all'ansia da separazione: dopo aver passato così tanto tempo nei mesi estivi con i genitori o con altre figure di riferimento il distacco può essere difficile. In questo caso non sempre riusciranno ad esprimere verbalmente e quindi a parole le loro ansie, pensieri e preoccupazioni: è importante allora stare attenti ad altri segnali psico somatici come mal di testa, mal di pancia, insonnia, che spesso sono indicatori dello stato d'ansia e di malessere del bambino. Non sottovalutate questi segnali e cercate il più possibile di rassicurare il bambino facendogli fare attività che possano aiutarlo ad esprimere le proprie emozioni: può essere un esempio allestire un piccolo teatro e usare pupazzi, bambole, marionette che possano impersonificare il bambino. In questo modo il bambino potrebbe riuscire ad esprimere le proprie emozioni proiettandole sulla marionetta che parlerà come se fosse lui.

Infine per tornare allenati a scuola potete utilizzare con loro dei giochi da tavolo educativi e interattivi, che li sappiano far divertire e al tempo stesso imparare/ripassare nozioni.

L'importante è affrontare tutto con il dialogo e l'ottimismo!

Buon inizio di un nuovo anno scolastico a tutti!