Al mare con un neonato: come affrontare le vacanze estive

17 agosto 2020 - Silvia Terracciano Naturopata specializzata in alimentazione e rimedi naturali

Al mare con un neonato: come affrontare le vacanze estive

Bambini al mare consigli utili per affrontare le vacanze


In particolare i neo genitori quando si trovano ad affrontare le vacanze estive per la prima volta sono preoccupati su come gestire le giornate al mare con un neonato. Le preoccupazioni ricadono sulla paura delle scottature e sugli orari in cui stare in spiaggia.

Ecco qualche consiglio utile per evitare ansia e panico e godersi le vacanze in tutta sicurezza al mare con un neonato.

5 consigli utili su come affrontare le vacanze estive al mare con un neonato

Cominciate anzitutto se possibile col prenotare un Hotel che non richieda continui spostamenti in auto, ma che sia raggiungibile a piedi col passeggino, così da non dover salire in auto nelle ore più calde.

A seguire fatevi consigliare una spiaggia attrezzata con bagni con posto dedicato per il cambio del vostro bambino e dove sia possibile entrare col passeggino e se possibile con ombrelloni ben distanziati così da avere una sorta di privacy se il piccolo dorme o dovete allattare.

Se il bambino è sotto gli 8 mesi di vita ricordate che è sconsigliato farlo stare al sole, quindi preferite una lunga passeggiata la mattina intorno alle 7 e la sera dopo le 18,00. Nelle altre ore della giornata restate tranquilli in Hotel o in aree dedicate rinfrescate e non sotto il sole. Ricordate che l’ombrellone sembra riparare dal sole, ma i raggi solari passano e possono creare spiacevoli inconvenienti o ancora peggio insolazioni al neonato.

Superati gli 8 mesi di vita è possibile stare in spiaggia col neonato qualche ora in più anche per favorire la sintesi della vitamina D, con le dovute precauzioni che sono:

  • uso di crema protettiva solare 50+ specifica per bambini- se possibile senza filtri chimici che possono irritare la pelle delicata del neonato. Ricordate di rimettere la crema protettiva dopo il bagnetto in mare
  • evitare le ore più calde preferendo le prime ore del mattino sino alle 10 e poi dopo le 17
  • coprire il capo del bambino con cappelli a tesa larga e riparargli gli occhi per evitare congiuntiviti
  • tenerli con una magliettina bianca leggera quando non fanno il bagno e non lasciarli mai con le parti intime scoperte ma utilizzare un costumino o un pannolino per l’acqua.

In caso di bagnetto in mare non esagerate col tempo, i bambini si stancano molto prima e sono più sensibili al contatto col sale dell’acqua marina. Tenete comunque presente che l’acqua del mare è molto curativa in particolare per trattare disturbi come dermatite atopica, eczemi e psoriasi.

Un ultimo consiglio è quello di far approcciare i bambini alla sabbia senza timori e lasciarli giocare, inoltre se il bambino sta iniziando a fare i primi passi incoraggiatelo a camminare a piedi nudi sulla sabbia. Questo rinforza i muscoli di gambe e piedi e ne permette un appoggio migliore dei piedini stessi.

Evitate di farli camminare negli spazi comuni con altre persone senza scarpe, in questo caso invece procuratevi delle scarpine di gomma per evitare di fargli prendere dei funghi comuni sotto i piedi di diverse persone.

Un ultimo consiglio se non sapete come intrattenere i più piccoli in spiaggia al mare è quello senz’altro di non farvi mai mancare un secchiello con palette e formine, passeggiate poi sul bagnasciuga e raccogliete le conchiglie, i piccoli vanno matti per queste piccole scoperte o ancora create la classica pista per le palline (in questo caso ricordate di prendere quelle adeguate ai più piccoli e di non lasciarli mai soli nel gioco per evitare che le mettano in bocca).

E ora buona vacanza a tutti!