A un anno si pattina a tre si legge e si suona il violino

11 aprile 2018 - Redazione Lisciani

A un anno si pattina a tre si legge e si suona il violino

Cento anni fa nacque Masaru Ibuka, il fondatore della Sony e teorico dell'apprendimento


Cento anni fa, l’11 aprile 1908, nacque a Nikko, in Giappone, Masaru Ibuka. Fondatore del colosso industriale Sony (creato col socio Akio Morita), Ibuka è morto a Tokyo il 19 dicembre 1997 ed è stato un ingegnere e un saggista. 

In questa vesta si è occupato dell’apprendimento e ha pubblicato nel 1971 il celebre libro intitolato “A un anno si pattina a tre si legge e si suona il violino” (diffuso in Italia nel 1973 dalla casa editrice Armando nella traduzione di Trieste Valdi).

Così scrisse Glenn Doman nella presentazione al libro: “Nel suo appassionante e sorprendente libro, Ibuka non preannuncia alcun terremoto o altri sconvolgimenti. Afferma semplicemente che i bambini piccoli, benché così piccoli, hanno l’intima capacità di apprendere virtualmente tutto; che ciò che è possibile apprendere senza sforzo cosciente a due, tre o quattro anni d’età, più tardi non sarà più possibile apprenderlo, o richiederà un grande sacrificio; che mentre per gli adulti l’apprendimento è una pena, per i bambini è una gioia; che, mentre gli adulti nell’imparare procedono a passo di lumaca, i bambini piccoli vanno svelti; che, mentre gli adulti spesso rifiutano l’apprendimento, i bambini lo vogliono più del pane. Tutte queste cose egli dice nel modo più garbato, in un libro semplice, schietto, cristallino, e che trasuda verità da ogni pagina”. 

Un semplice invito a bruciare le tappe? No, nulla di tutto questo. E fu lo stesso Ibuka a spiegarlo nella premessa al libro: “Non intendiamo fare una crociata a favore dello sviluppo precoce scatenando la frenesia educativa dei genitori. Sappiamo bene che quando si parla di educazione molti padri e madri tendono a strafare, a dare e a insegnare troppo ai loro figli. Vogliamo solo porre l’accento sull’importanza di un adeguato trattamento educativo nella fase di sviluppo che precede la scuola. Il segreto di questo trattamento consiste nell’agire al ‘momento opportuno’, un momento che solo le madri possono scoprire. Non c’è madre che non pensi al futuro dei suoi figli e non si dedichi alla loro formazione cercando di fare del suo meglio”.

Dietro il libro, c’erano un auspicio e un sogno: “Questo libro è stato scritto nell’intento di dar un aiuto a tutte le mamme, e nella speranza che possa servire a far sì che i bambini di oggi diventino domani uomini migliori”.

Ibuka strutturò il suo libro con molto ordine e molta chiarezza, suddividendolo per paragrafi brevi e scritti con grande semplicità. L’itinerario delle sue riflessioni si orienta così su temi-chiave: le potenzialità infantili; l’ambiente e il bambino; socializzazione e sviluppo della personalità; interessi, immaginazione, fantasia;  gioco, lavoro, creatività; l’educazione precoce: interazione madre-bambino.